MIGLIORARE I SINDACATI. Come?

PROGETTO TRIPPO: Come EX sindacalista sento l’esigenza di MIGLIORARE I SINDACATI. Come? Ecco alcuni pensieri indicativi, un filo d’Arianna:

1. Fare un unico sindacato confederato al di fuori delle ideologie. Alla direzione POSSIBILMENTE giovani sotto i 40 anni alternati ai più anziani.

2. Membri del Sindacato Confederato sono i Sindacati di (ogni singola) Categoria di lavoro, impiego o professione.

3. Il Segretario di Categoria è anche automaticamente delegato al Sindacato Confederato.

4. La Segreteria del Sindacato Confederato è composta dai Segretari di Categoria. Il Segretario Generale è eletto a Rotazione alfabetica ogni due anni tra i Segretari di categoria.

5. Nessuna carica può superare 4 anni. Dopo 4 anni la tentazione di appropriarsi del posto è insormontabile. Ogni capo diventa padrone, proprietario: quindi proibita ogni rielezione.

6. Stabilire una lista di salari e pensioni per categoria basata sugli anni di studio o apprendistato. Il minimo salario deve essere almeno il 50 % del massimo salario (Deputati, Ministri, Giudici ecc., dirigenti di ogni impresa, banca ecc.) compresi. Ciò si basa sull’art. tre della Costituzione: È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana … Quindi l’uguaglianza di ordine economico significa una lista equa dei salari che tenga conto degli anni di formazione, altrimenti la Costituzione scadrebbe a favola.

7. Abolizione della Disoccupazione, dividendo le ore di lavoro perché c’è “ il diritto e l’obbligo di esercitare un’attività, o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società (Art. 4). Siccome nella Costituzione non c’è scritto quante ore, se ne deduce che siano secondo l’esigenza congiunturale. E siccome la Costituzione ripete „tutti i cittadini“ „ogni cittadino“ allora non c’è posto nè per il disoccupato, nè per il fannullone.
Il Sindacato confederato si costituisce parte civile e lesa nel processo da intentare contro TUTTE le Istituzioni della Repubblica per aver disatteso o negato tale diritto.

8. Il Principio dell’articolo 18 va esteso a tutte le categorie per la sicurezza del lavoro, ma può essere mobile sulla quantità di ore settimanali a seconda della congiuntura e della tecnicizzazione. Per le ristrutturazioni delle aziende non siano permessi licenziamenti, ma se proprio necessario per evitare un fallimento si permettano di diminuire le ore in parti uguali con la prospettiva di aumentarle di nuovo quando le cose andranno meglio. Conservare operai con esperienza è fondamentale per l’azienda. Naturalmente se un operaio trova di meglio è libero di licenziarsi.

9. I profitti della meccanizzazione vengano ripartiti a) tra i lavoratori (se perdono delle ore), b) per gli accantonamenti per affrontare un’eventuale crisi e c) per ribassare i prezzi dei prodotti, dato che la concorrenza si fa sempre più spietata.

10. Per far attuare i principi di uguaglianza e di giustizia alle cariche dello stato e ai proprietari di aziende con le rivendicazioni di tutte le categorie dei lavoratori il Sindacato Confederato indice UN SOLO Sciopero Generale all’anno, dove lo stato viene completamente bloccato finché non si ottengono le giuste rivendicazioni. Lo sciopero se stabilito si fa in novembre dove vengono fissati i salari per il prossimo anno tenendo conto dell’inflazione o deflazione dell’anno in corso. Siccome ogni categoria viene inglobata nelle rivendicazioni generali, non sono permessi scioperi di categoria.

11. Si aboliscano gli scatti di anzianità che rendono oggi odioso l’operaio anziano considerato un peso che guadagna di più e rende di meno. I giovani hanno bisogno subito del massimo salario perché devono fondare famiglia, casa, mobili e, spesso, ancora studi o aggiornamenti. Gli anziani invece riescono a tirare avanti meglio avendo messo da parte qualcosa.

12. I salari minimi mensili per il 2018 siano di 2000 Euro e i massimi 4000 Euro al netto e a orario pieno. Per le pensioni si vada da un mensile minimo di 1500 Euro a un massimo di 3000 Euro. Questi salari e pensioni s’intendono dal Presidente della Repubblica fino al più giovane che inizia il prossimo anno. (Si noti che per una famiglia dove ambo i partner devono lavorare, l’entrata è doppia).

13. Per le mamme che rinunciano fino alla scuola d’obbligo a un lavoro salariato si dia il 50% dello stipendio che le spetterebbe per gli anni di formazione, liberando il posto per le altre donne. Ciò può aiutare le mamme a partecipare di più alla vita pubblica e associazionale per affrontare e risolvere i problemi giovanili. Lo stress crea alle mamme molti problemi e quante volte purtroppo i bambini la pagano cara!

14. Si deve istituire un’Agenzia del lavoro per procurarlo e controllarlo. Si creino dei centri di Rieducazione al lavoro per chi fa la vacca mentre gli altri crepano per fare anche la sua parte o è arrogante, insopportabile … L’Agenzia controlla anche i datori di lavoro sulle loro capacità imprenditoriali e comunicative col personale. I padroni superbi, strafottenti e irascibili siano anche loro mandati al Centro di rieducazione e in caso di incorreggibilità gli venga tolta l’azienda e proibito un lavoro da dirigente.

 

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